Hominis : opere e creazioni di Paolo Zingone, di A.Foti (1/3)
Ci sono luoghi del nostro Paese dove l'arte e la cultura trovano un ambito di naturale ed originale ridefinizione tanto da porre in discussione i comuni canoni interpretativi della critica moderna ed indurre nel visitatore un emozionante stato di benessere e di crescita culturale.
È la sensazione che ho vissuto e condiviso con la mia famiglia in occasione della visita presso la bottega d'arte di Paolo Zingone a Cortona (AR) la cui scoperta mi ha proiettato in un inebriante mondo di colori, di forme, di ritratti e figure di grande ed originale rilievo artistico.
L'ambiente sobrio e familiare quanto l'accoglienza calda e sincera di squisita impronta partenopea dell'artista Zingone mi ha subito colpito fin dalle prime battute e posto in una condizione di privilegiata e serena osservazione.
La quantità e la varietà delle opere presenti in questo suggestivo habitat dell'arte contemporanea inducono nel visitatore una serie di riflessioni sui volti delle sculture in terracotta che rappresentano con modalità assolutamente originali la complessità dell'azione e del pensiero umano.
L'attenzione dell'osservatore è infatti letteralmente catturata dagli Hominis, sculture che fissano nel proprio spazio tridimensionale un frangente della personalità di ciascun uomo nel tentativo di trovare delle risposte agli interrogativi più inquietanti della vita o in attesa di assumere decisioni importanti ed irrevocabili.
In quei volti e nella gestualità di ogni singolo corpo l'artista rappresenta con una grande carica espressiva le ansie del vivere quotidiano, i sentimenti, i disagi, le illusioni, i sogni, le passioni, gli entusiasmi, la complessità delle dinamiche relazionali quanto il bisogno estremo di condividere, di capire e di farsi capire.
Gli Hominis si guardano, si confrontano, si cercano, si ignorano, si isolano, interagiscono con l'ambiente circostante come esseri dotati di luce ed anima propria.
Sono spesso raffigurati dall'artista con la valigia pronta a partire e con le mani in tasca come persone alla continua ricerca di se stessi ed alla ridefinizione del proprio ruolo.
Il tema del viaggio è indubbiamente l'aspetto più dominante delle sculture ed in generale di tutte le opere di Zingone ed esprime con grande realismo la sensibilità dell'artista nel concepire il movimento, il dinamismo ed il divenire come l'essenza stessa della vita.